Piano Formativo

Il programma  "100% SUAP in Lombardia", grazie all’approccio "blended learning", si articolerà in interventi integrati con momenti formativi in aula, interventi formativi via web, videotutorial, documentazione offline aggiornata ed affiancamenti sul campo.

Per favorire la partecipazione attiva sono previste delle sessioni di condivisione dei temi trattati per l’individuazione di quelli di particolare rilevanza e criticità. Le consolidate esperienze professionali dei partecipanti contribuiranno a selezionare le “buone pratiche” ed a incrementare la base di conoscenza dell’intero gruppo garantendo una omogeneità di approccio a livello territoriale.

Temi affrontati in aula:

  • gli ambiti di competenza del SUAP e la gestione telematica dei procedimenti
  • gli obiettivi strategici e le caratteristiche operative di un “SUAP efficace”, ossia di uno Sportello che garantisce il soddisfacimento dei bisogni delle imprese e le cui dimensioni sono declinate sotto il piano della progettazione, della struttura e del funzionamento (clienti, servizi, persone, processi)
  • la misurazione e il monitoraggio continuo delle performance del SUAP quale attività necessaria per conoscere i risultati dell’azione amministrativa e di conseguenza poter pianificare gli interventi necessari per il miglioramento dei servizi
  • le modalità di integrazione e cooperazione inter-istituzionale sia a livello organizzativo che procedimentale, i tempi e le responsabilità di ciascuna amministrazione coinvolta, le modalità di scambio informativo e di trasmissione dei provvedimenti adottati
  • i servizi offerti dal SUAP gli standard di qualità minimi e il loro monitoraggio, anche prevedendo l’utilizzo di strumenti per rilevare la customer satisfaction

Queste tematiche contribuiranno a definire le linee guida regionali su aspetti di carattere normativo-procedimentale, organizzativo, operativo e gestionale.  

Il Target

100 % SUAP in Lombardia è rivolto a circa 210 Sportelli Unici per le Attività Produttive, di cui fanno parte 90 aggregazioni.  I comuni interessati sono circa 870 e rappresentano 750.000 imprese lombarde (73% del totale).

I criteri utilizzati per la selezione dei SUAP:

  • strutturazione di 12 clusters, composti da un minimo di 12 a un massimo di 25 Sportelli unici
  • numero di imprese: ≥ 1000 (per l’alta intensità del tessuto imprenditoriale nel cluster di Milano sono stati considerati i comuni con un numero ≥ 1.600 imprese)
  • coinvolgimento delle associazioni di Comuni che gestiscono il SUAP in forma associata - anche se sotto le 1.000 imprese -  in rappresentanza delle quali partecipa solo il capofila
  • coinvolgimento delle Comunità montane
  • scelta di tutte le soluzioni informatiche di front end per la presentazione e la ricezione telematica delle pratiche destinate al SUAP

 

06/07/2018